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Zuppa della nonna ai legumi
Ingredienti:

Fagioli borlotti 100 g
Ceci 200 g
Fagioli cannellini 100 g
Fagioli ciavattoni 100 g
Soia 100 g
Patate a pasta gialla 3 media grandezza
Parmigiano 140 g
Pane sciapo 5 fette
Olio extra vergine di oliva 8 cucchiai
Aglio 1 spicchio
Peperoncino 1
Curcuma in polvere 1 cucchiaino
Rosmarino 1 rametto
Vino bianco 1 bicchiere
Bicarbonato 1 cucchiaino per ogni legume
Sale q.b

Preparazione:
Questo è un piatto che  veramente  si ispira alle vecchie tradizioni della nonna (a parte la curcuma) e che fa capire che a quei tempi con ingredienti anche economici si potevano preparare dei piatti gustosi e fantastici.
Ma iniziamo;  prima di tutto una piccola prefazione, tutti i legumi sopra indicati andrebbero comprati secchi e messi a bagno per 24 ore con un pizzico di bicarbonato e tutti uno separato dall’altro. Perché? Perché ognuno di essi ha una cottura diversa (più o meno lunga).
Quindi arriviamo ad un compromesso, o prendete quelli in scatola già pronti ma il risultato sarà ben diverso da quello della nonna o ci accingiamo con tanta pazienza ad usare quelli secchi; a voi la scelta.
Io per correttezza e per tradizione ho usato quelli della nonna e quindi li ho messi a bagno ognuno nella sua acqua (ciò non toglie che voi usiate quelli in scatola ma non con lo stesso risultato).
Prima di tutto ho preso i vari legumi e messi a bagno per 24 ore con un pizzico di bicarbonato, e vi ricordo ognuno nel proprio contenitore.  
Passare le 24 ore li ho scolati e sciacquati in acqua corrente. Intanto mettete dentro una casseruola antiaderente olio e l’aglio che avrete schiacciato ma lasciato vestito ed il peperoncino. Fate rosolare per alcuni minuti e aggiungete le patate sbucciate, fatte a fettine fine con il bicchiere di vino e 4 bicchieri di acqua ed un pizzico di sale. Non dovete cuocerle definitivamente perché aggiungendo in sequenza i legumi che ora vi dirò la patata continuerà a sciogliersi fino a creare una crema.
Per prima cosa mettete i fagioli ciavattoni e la soia poi dopo 15/20 minuti  i ceci e fagioli cannellini. Aggiungete il cucchiaino di curcuma e fate bollire a lungo cercando di mescolare sempre con delicatezza in quanto alcuni legumi già pronti diventerebbero crema anch’essi (non che sia un male però…..).
Durante la cottura il legume cercherà ancora acqua, qui subentra la vostra bravura, ossia aggiungetela pure ma con questi presupposti……………poco alla volta e che si accompagni con del sale, quindi assaggiate di continuo il sughetto che si è creato.
Il rosmarino, “cavolo” me lo sono dimenticato, va messo all’inizio insieme all’olio e aglio ma va avvolto in una garza per non far disperdere gli aghetti nella zuppa (a molti danno fastidio).
Nel frattempo dal vostro compagno/a o chi è da solo PAZIENZA (faccia da solo/a) prepari le fette di pane le tagli in modo uniforme alte circa un centimetro e poi le ritagli per lunghezza. Mettetele al forno e bruschettatele (mi raccomando………….non marrone).
La zuppa ormai (circa un’ora e mezza di cottura in totale ) dovrebbe essere pronta, assaggiate i vari legumi e vedete se tutti sono cotti, se si aggiungete il parmigiano a fettine e continuate a mescolare e assaggiare, e
correggere la sapidità se troppo scarsa.
La zuppa alla fine deve rimanere bella soda come vedete nella foto e non brodosa, quindi come già scritto aggiungete l’acqua con moderazione e solo quando ci vuole.
Pronta finalmente? OK, allora prendete un bel piatto poggiatevi di lato circa tre bruschette leggermente spennellate di olio extra vergine di oliva e versateci di fianco la zuppa, servite molto caldo, magari con un goccio di olio a freddo sopra la zuppa.
Fatemi sapere come vi è venuta, ma se avete seguito i miei consigli sarà gustosissima e gli ospiti vi chiederanno il bis.
A proposito per le persone che vogliono fare la zuppa con i legumi già cotti in scatola, beh date una sciacquata ai legume sotto acqua corrente  e fate lo stesso procedimento; certo i tempi di cottura si accorceranno di molto ed il sapore non sarà quello dei migliori ma ne verrà un piatto alquanto buono.
Ciao  

 
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