Specialità-calamaro-ripieno - AA

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CALAMARO RIPIENO
Ingredienti:
Calamaro molto grosso
Gamberoni 4 grossi
Pane grattugiato q.b.
Vino bianco mezzo bicchiere
Cipolla 1/2
Aglio 1
Peperoncino
Prezzemolo un ciuffetto
Melanzana 1 del tipo viola lunghe
Carota 2
Zucchina 2
Olive nere 50 g

Preparazione:
Ciao a tutte/i,
per fare questo piatto molto prelibato e scenografico occorre tanta fantasia e pazienza (vedete foto).
Per prima cosa se non siete capaci, fate pulire accuratamente il calamaro (FRESCO) dal rivenditore facendo attenzione che vi vengano date anche le code. Una volta pulito lasciate intero il calamaro staccando solo le piccole ali che hanno ai lati e i tentacoli.
Sgusciate i gamberoni, e tagliateli a piccoli pezzi come per i tentacoli del calamaro e le ali. Mettete in una padella dell’olio i gamberoni e le gambe dei calamari, il sale q.b. la cipolla, l’erbetta, il peperoncino, l’aglio vestito ma leggermente schiacciato e fate cominciare a cuocere. Girate di continuo e verso fine cottura aggiungete parte del vino bianco (vedi ingredienti), fatelo svaporare! Cottura circa 15 minuti. Non vi preoccupate se le gambe del calamaro so un po’ dure, di seguito vi spiego meglio.
Siamo quasi a metà del lavoro, ora prendete le code di gambero e le gambe del calamaro, le ali e tritatele con l’apposito strumento che di solito usate per tritare il prezzemolo (ecco perché prima vi ho detto di non preoccuparvi se le gambe del calamaro sono dure). Mi raccomando non usate il frullatore, il composto dovrà essere non una “crema” ma l’aspetto dovrà avere la consistenza tipo della granella delle nocciole tritate (per intenderci, quindi a pezzetti). Mettete in una terrina di plastica il composto, aggiungete un goccio di vino bianco (a vostro piacimento dei piccoli pezzetti di aglio, poco mi raccomando) e del pane grattugiato con una manciata di erbetta tritata, vedete voi la consistenza (casomai aggiungete dell’olio ), ne troppo asciutto ne troppo liquido, per quello che concerne il sale, assaggiate!
Ora prendete il calamaro e riempitelo con il composto sopra esposto, dovrete pressare affinché il calamaro sia pieno fino all’orlo, alla fine chiudete con degli stuzzicadenti o cucite l’estremità con del filo bianco per non far fuoriuscire nulla.
A questo punto prendete il calamaro e fatelo rosolare (a coperchio chiuso) con dell’olio un pizzico di sale, aglio. Mentre lo cuocete cercate di non romperlo e per girarlo aiutatevi con 2 utensili. Anche il calamaro “SE FRESCO” cuoce in pochissimo tempo, massimo 20/30 minuti. A fine cottura un dito di vino bianco e fate svaporare. Non fate mai seccare il calamaro, una volta seccato sarà difficile farlo tornare morbido, quindi attenzione alla cottura, fuoco basso e aggiungere sempre un goccio di acqua e vino all’occorrenza.
Intanto prendete le verdure scritte negli ingredienti e fatele a listarelle fine, lunghe come i tentacoli del calamaro e fatele cuocere con un po’ di Dialbrodo o sale. Attenzione le verdure hanno cotture diverse, quindi non cuocetele insieme. Le verdure inoltre dovranno risultare sbollentate e non sfatte.
Arriva il momento della creazione del piatto, siete pronte?
Prendete il calamaro, poggiatelo in un bel piatto da portata (io vi consiglio sempre uno bianco e non colorato). Cominciate a togliere gli stuzzicadenti o filo da cucire e inserite le verdure all’interno del calamaro in modo non uniforme e a colori alterni, non tutti dritti!!! Dovranno sembrare i veri tentacoli del calamaro. Prendete le olive e mettetene due al posto degli occhi, e le altre a mo di zampe. Intorno se volete potete inserire sempre in un modo non ordinato dell’insalatina a taglio e se vi è avanzata della verdura cotta fatela a piccoli dadini e spargetela intorno al calamaro, sembrerà la sabbia.
Il gioco e fatto! Un filo di olio sopra il calamaro e gustatevi questa bella creatura che avete creato e che sbalordirà i vostri amici.
A tavola poi dopo averlo mostrato, fatelo a fette e servite.
Una bella bottiglia di Falanghina, please!
Buon appetito.

 
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